Il laboratorio dura 200 ore distribuite a cavallo del primo e del secondo anno di progetto ed è destinato al confronto, in prima analisi, tra i docenti e le famiglie. Ma tale laboratorio, non preclude l’intervento di diversi attori del territorio, come, ad esempio, i rappresentanti dei servizi sociali, i rappresentanti del piano sociale di zona, le associazioni di categoria, tutti impegnati in uno sforzo di concertazione delle politiche attive del lavoro finalizzate a rendere più tangibile la componente della società civile ed economica nel contesto scolastico. Laboratorio si propone dunque di offrire ascolto e sostegno alle famiglie che si trovano ad affrontare, spesso in solitudine, le grandi difficoltà che comporta il prendersi cura e accompagnare nella crescita i propri figli. Il laboratorio offre dunque attività di consulenza genitoriale. I terapeuti che accolgono le coppie di genitori sono psicoterapeuti con una formazione specifica sulla genitorialità. Quello che si propone è un percorso articolato che come obiettivo quello di fare un’analisi con la possibilità di incontrare il terapeuta per un follow-up di verifica. I laboratori costituiranno un ambito in cui verrà condotta attività di ricerca teorica e clinica, così come nella nostra tradizione di creare continuità tra l’esperienza clinica e la ricerca.
