Le innovazioni tecnologiche degli ultimi decenni hanno aumentato l’importanza del ruolo della tecnologia nell’apprendimento delle discipline STEM, oggi fondamentali per l’esercizio della cittadinanza e per l’accesso al lavoro. Accanto ai significativi investimenti in atto per realizzare ambienti di apprendimento innovativi il laboratorio si propone di intervenire per sostenere la sperimentazione di metodologie didattiche innovative per l’apprendimento delle STEM con l’utilizzo educativo delle tecnologie, in grado di sviluppare competenze creative, cognitive e metacognitive e, al tempo stesso, competenze sociali, relazionali, emotive, in una dimensione di collaborazione, inclusione e “connessione” con il mondo e con le persone, prerogative indispensabili di un apprendimento efficace, basato sull’esperienza diretta e autentica, sulla sfida connaturata all’acquisizione dei saperi e alla ricerca, sul progetto. Il laboratorio della durata di 150 ore e rivolto a 20 ragazze e ragazzi a rischio di dispersione scolastica avrà le seguenti caratteristiche:

  • sperimentare metodologie di apprendimento STEM;
  • sviluppare l’acquisizione da parte degli studenti di competenze cognitive e metacognitive sulle STEM;
  • coinvolgere le studentesse e gli studenti in significative esperienze di apprendimento STEM;
  • contribuire a ridurre il divario nell’accesso ai percorsi formativi e alle professioni STEM da parte delle studentesse, prevedendo un loro forte coinvolgimento in tutte le fasi;
  • utilizzare le tecnologie digitali per potenziare gli strumenti di apprendimento e di insegnamento a disposizione;
  • realizzare materiali e strumenti didattici innovativi ai fini della loro disseminazione;
  • rilevare gli impatti e gli esiti sugli apprendimenti degli studenti con valutazioni digitalizzate e integrate fra le discipline STEM.